TEMPO DI CALENDARI - ANCORA ?


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E BECCATI QUEST'ALTRO CALENDARIO !

Dovevo farmi venire un'idea per qualcosa di nuovo, il calendario da cucina è bello, sì, ma molti mi chiedevano qualcosa di più maneggevole, tipo uno di quei tristi calendarietti triangolari che bivaccano su tutte le scrivanie.

Cavoli, mi sono detto: sarà uno scherzo rimescolare il calendarione e strizzare Excel per la bisogna. Poi ne ho preso uno in mano, e ho cercato di capire come realizzarlo... mmmh qui 'jè tutto da rifare', altro che qualche limatina !

Prima di tutto mettiamo un pò di punti fermi: non ci sono santi, lune o giochini con i segni zodiacali, e questo mi toglie VBA dai piedi. Poi: stampa tutto l'anno, non un mese alla volta, magari fronte/retro per mettere sul dorso le nostre foto (è un liet-motiv che non riesco a togliermi dalla testa)

Ancora: sarà un calendario eterno, senza bisogno di ripubblicarlo aggiornato ogni anno, con calcolo automatico di tutte le festività, Pasqua compresa, lasciando qualche data non compilata per inserire il proprio santo Patrono.

E se non bastasse, mettiamo pure il numero della settimana che fa tanto "trend"

Il risultato lo potete vedere nella foto, che come al solito vale più di mille parole, mentre il file excel lo potrete prelevare da link sottostante:

Calendario da scrivania (versione originale 2009)

COME SI USA ?

Il calendario fornito è preimpostato sul 2009 (anno in cui sto pubblicando la prima versione), ma ovviamente si può correggere a piacimento. Selezionando la linguetta "Impostazioni" si accede alla lista delle festività, e nella coordinata E2 campeggia l'anno che pilota tutto il calendario.

Modificando quella cifra viene ricalcolato il nuovo calendario, completo dei primi due mesi (Gennaio e Febbraio) per l'anno dopo.

Nelle altre caselle gialle si trovano le "feste comandate", mentre la Pasqua e la Pasquetta sono frutto di una formula automatica. In pratica, se serve, bisogna solamente correggere la data del Patrono se si vuole evidenziarla in rosso, o usare l'ultima riga (varie 1) per aggiungere un'altra data festiva.

Nella linguetta "Calendario" sono elencati tutti i mesi già calcolati, inseriti a coppia su ogni pagina dispari, mentre sulle pagine pari sono riportati dei riquadri vuoti da usare come spazio per incollare le proprie foto.

Dopo la stampa (fronte retro, possibilmente su cartoncino), dovendo ritagliare a mò di cartolina ogni mese, sulle pagine dispari troverete dei crocini che aiuteranno ad individuare le linee di taglio da seguire (usando righello e taglierino)

L'ultima pagina stampata è completamente bianca, a meno dei crocini, e consente di ottenere una striscia più lunga, da usare come supporto per tutto il calendario. Qui vanno tagliate le bande laterali e poi tagliata a metà; i crocini vicino alla base servono per incidere (ma non tagliare) una piega, in modo da ottenere una "L" che costutuirà l'appoggio per ogni metà del calendario.

Completata la stampa e il ritaglio, occorre usare una spirale per rilegare il calendario e poter girare le pagine.

QUALCHE NOTA TECNICA

Innanzi tutto, l'anno riportato di fianco ad ogni mese: per avere lo stile scontornato, mi sono avvalso del font "Swis721 BdCnOul BT", che probabilmente non tutti hanno installato nel proprio pc, ma è liberamente scaricabile da questo sito e poi aggiungerlo a Windows attraverso il pannello di controllo.

Il calcolo del numero della settimana (riportato sulla banda blu superiore) segue lo standard ISO, secondo il quale la prima settimana dell'anno conta 1 se contiene almeno il giovedì.

Come sempre, le foto stampate con excel hanno sempre il difetto di venire schiacciate nel senso verticale, per cui occorre compensare la deformazione stampando un primo campione, misurare sulla carta il riquadro disponibile per la foto, quindi con uno strumento grafico qualunque (ad esempio Photoshop) si crea un box di misure analoghe, in cui sistemare la foto che si intende stampare. Si salva quindi in formato JPG l'immagine finale.

A questo punto passo in Excel e inserisco nel riquadro vuoto l'immagine appena generata, stirandola in entrambe le direzioni per farla stare esattamente nel riquadro dedicato, ignorando le distorsioni orizzontali/verticali introdotte, che verranno compensate al momento della stampa finale.

CONCLUSIONI E ANNOTAZIONI

Leggero' con piacere i vostri commenti, se vorrete scrivermi al seguente indirizzo: mnicolato@hotmail.com

Aggiornato il 19 Gennaio 2009